giovedì 4 marzo 2010

Ad esempio, in previsione dell'otto marzo

Donna

Ora
con la tua bocca
e il tuo sguardo violato
sai la necessità di lavorare
oltre il diaframma
della femminilità o
sai il dovere
del convivere
con gli strati carbonizzati della pelle
o del rimanere
(apnea affievolita)
con i gesti muti
nascosta dentro
cercando
il gesto o l’articolazione
oltre la retorica dell’eleganza

Avere le mani sconvolte
e gli occhi vitrei
eppure
saper ritornare dalle profondità delle esclusioni
dall’abisso della tue mancanze
delle tue privazioni
e distinguere un sorriso
tra la marea di denti

Non basta più
la luce
non
rimane più